Legislazione
La soluzione risponde ai requisiti della legge n. 309/2006 Racc., che impone al datore di lavoro di organizzare il lavoro in modo che i dipendenti in luoghi di lavoro a rischio elevato non lavorino da soli senza la supervisione di un altro dipendente, a meno che la loro protezione non sia garantita in altro modo. TOUCHGUARD offre proprio una soluzione tecnica di questo tipo e si basa, nella progettazione del sistema, sui principi della norma britannica BS 8484 per i servizi di protezione dei lavoratori isolati.

Come funziona
TOUCHGUARD si basa su un'applicazione per smartphone e tablet che monitora eventi insoliti durante l'attività, i quali possono indicare un pericolo per il lavoratore. I singoli rilevamenti possono essere combinati e impostati separatamente per ogni terminale mobile.
Caduta libera
Il sistema riconosce una caduta dall'alto o una situazione corrispondente alla caduta libera del dispositivo.
Urto
Valutazione di un urto violento che può segnalare un incidente o un malore del lavoratore.
Inclinazione
Rilevamento di una posizione anomala del dispositivo corrispondente a una caduta, un collasso o una posizione distesa prolungata.
Inattività
Se il lavoratore non si muove per un tempo definito, il sistema valuta l'inattività.
Vigilanza
Richiesta periodica di conferma che il lavoratore stia bene. In assenza di risposta, può seguire un allarme.
Stato offline
Il sistema monitora anche la perdita della connessione dati, poiché senza connessione l'allarme potrebbe non essere recapitato al server.
Svolgimento dell'allarme
Il sistema rileva automaticamente alcune situazioni di rischio, oppure l'allarme può essere lanciato manualmente.
Il sistema riconosce una situazione di rischio
Ad esempio inattività, inclinazione, urto o caduta libera. Le condizioni di attivazione possono essere combinate in base allo specifico luogo di lavoro, al tipo di operazione e alla rischiosità dell'attività. .
Si attiva il pre-allarme con conto alla rovescia
Sullo schermo del telefono appare un pulsante di allarme e viene emesso un segnale acustico. Il pre-allarme dura solitamente da 30 a 60 secondi e dà al lavoratore la possibilità di confermare che sta bene.
Il lavoratore può annullare il pre-allarme
Se non si tratta di un pericolo reale, il pre-allarme può essere annullato direttamente sul terminale mobile. Questo aiuta a ridurre i falsi allarmi, ad esempio durante una normale pausa o quando si appoggia il dispositivo.
Allo scadere del tempo si attiva l'allarme reale
Se il lavoratore non risponde, il telefono passa automaticamente allo stato di allarme. Questo si manifesta con il colore rosso dell'app e l'interruzione del segnale acustico del pre-allarme.
L'allarme viene inviato e iniziano i soccorsi
A seconda delle impostazioni del sistema, l'allarme viene inviato al server, possono essere spediti SMS e il dispositivo inizia a comporre automaticamente i numeri di telefono definiti finché qualcuno non risponde alla chiamata.
Importante
Il pre-allarme è un elemento chiave della protezione perché riduce il numero di falsi allarmi, ma allo stesso tempo non ritarda una reale situazione di crisi. Se il lavoratore non risponde, il sistema passa automaticamente all'allarme reale senza l'intervento di un'altra persona.
Lancio manuale dell'allarme
Oltre al rilevamento automatico, il lavoratore può attivare l'allarme anche da solo. Questo è importante nelle situazioni in cui è cosciente e ha bisogno di chiamare immediatamente aiuto.
SOS tramite pulsante hardware
Sui terminali supportati, l'allarme può essere attivato premendo a lungo il pulsante SOS hardware. L'avvenuta attivazione è segnalata dalla vibrazione del telefono.
Tramite pulsante a schermo
L'allarme può essere attivato anche tenendo premuto il pulsante Allarme sullo schermo. L'utente vede l'avanzamento dell'attivazione e, al termine, il telefono passa allo stato di allarme.

Cosa succede dopo il lancio dell'allarme
Il sistema offre diversi modi per segnalare l'allarme, che possono essere combinati in base alle esigenze operative dell'organizzazione. Grazie a ciò, la reazione può essere più rapida e affidabile.
Allarme al server
L'allarme appare nell'applicazione web, dove il coordinatore o la persona responsabile vede l'avviso e le informazioni relative al dispositivo e alla posizione.
Notifica SMS
Il sistema può inviare SMS con i dati dell'utente, la causa dell'allarme e la posizione GPS ai contatti predefiniti.
Chiamata automatica
Il telefono compone in sequenza i numeri definiti nell'ordine impostato, finché uno dei contatti non risponde alla chiamata e avvia la comunicazione in vivavoce.
| Area | Come funziona | Cosa offre in pratica |
|---|---|---|
| Pre-allarme | Conto alla rovescia temporizzato con segnale acustico e possibilità di annullamento sul telefono. | Riduce i falsi allarmi mantenendo il passaggio automatico all'allarme reale. |
| Allarme reale | Allo scadere del pre-allarme, l'allarme viene inviato automaticamente e si attivano i canali di segnalazione definiti. | Garantisce l'informazione rapida dei responsabili senza necessità di ulteriore intervento da parte del lavoratore. |
| Localizzazione | La posizione del lavoratore può essere monitorata all'esterno e all'interno degli edifici, inclusa la visualizzazione dell'allarme sulla mappa. | Aiuta a velocizzare il ritrovamento del lavoratore in una situazione di crisi. |
| Stato offline | Il sistema monitora la perdita di connessione e può segnalarla. | Avvisa in caso di situazioni in cui la protezione potrebbe non essere pienamente funzionale a causa dell'indisponibilità della rete dati. |
Applicazione web per centrale operativa e gestione
La parte server di TOUCHGUARD è accessibile tramite un comune browser web e consente la gestione completa dei terminali mobili, dei permessi utente, delle modalità di segnalazione e delle impostazioni delle funzioni Lone Worker per i singoli dispositivi.

Panoramica allarmi
Il coordinatore vede gli allarmi nella panoramica dell'applicazione e può reagire rapidamente all'evento verificatosi.
Impostazioni per ogni terminale
Ogni smartphone può avere la propria combinazione di rilevamenti, segnalazioni e condizioni di attivazione.
Permessi e struttura delle sedi
Il sistema supporta i permessi utente e una struttura ad albero delle sedi per organizzazioni più grandi e più siti operativi.
Localizzazione all'esterno e all'interno degli edifici
Il lavoratore può essere rintracciato tramite i dati GPS e, nel caso di spazi interni, anche tramite l'infrastruttura iBeacon. La soluzione può includere anche il geofencing per monitorare la presenza in zone richieste o vietate.
Posizione nel contesto dell'allarme
Al lancio di un allarme, nella parte server dell'applicazione è possibile visualizzare dove si trova il dispositivo e dove si è mosso prima dell'attivazione dell'evento. Questo è fondamentale per una reazione rapida e per l'invio dei soccorsi nel posto giusto.
Cosa serve per un funzionamento affidabile
L'applicazione è progettata per l'uso su dispositivi mobili resistenti e il lavoratore deve avere il telefono sempre con sé, idealmente fissato alla cintura o posizionato in modo stabile. Deve inoltre essere garantita una connettività sufficiente (rete mobile e/o Wi-Fi) per la trasmissione degli allarmi.
Avviso importante
Se il dispositivo perde la connessione dati, la protezione del lavoratore isolato potrebbe non funzionare pienamente. Per questo motivo il sistema è in grado di monitorare anche lo stato offline e segnalare l'indisponibilità della connessione con il server.
A chi è rivolta la soluzione
Domande frequenti
Come ottenere una demo della soluzione?
Ti basta contattarci e saremo lieti di presentarti la soluzione in base al tuo tipo di attività.
È possibile utilizzare anche i dati di localizzazione?
Sì, i dati di localizzazione possono far parte della soluzione se l'azienda utilizza il GPS.
